La Marketing Automation

Cos’è la Marketing Automation?

Nel campo del marketing spesso ci si imbatte in termini dei quali non si conosce bene il significato e il relativo valore.

Il termine Marketing Automation viene usato nel 1952 per la prima volta da John Diebold, naturalmente riferito ad altri settori.

Viene adottato successivamente nell’ambito del web marketing, dove la Marketing Automation si riferisce a software particolari progettati appositamente per i reparti che si occupano di gestire campagne pubblicitarie di email marketing, che hanno bisogno di attuare attività ripetitive e tracciare attività di clienti attuali e potenziali.

Viene infatti utilizzato anche per la Customer engagement, cioè per convertire nuovi contatti in reali clienti.

Quali sono le funzionalità e gli strumenti della Marketing Automation

Il software di Marketing Automation deve, in linea di massima, consentire questo tipo di attività:

  • Seguire le tracce di chi visita il sito web, registrando le pagine visitate e il tempo di sosta (come fa ad esempio lo strumento gratuito Google Analytics);
  • Creare e calcolare un punteggio per ogni persona contenuta nel database, in base alle attività eseguite. Quindi con tracciamento dei comportamenti online degli utenti, come detto nel punto prima;
  • Creare email, con possibilità di inserire anche risposte automatiche landing page e moduli di registrazione;
  • Registrare risposte contenute nei vari moduli (siano essi form di registrazione, moduli di sottoscrizione, ecc.) e di conversazioni sui social network;
  • Avere un database che racchiude tutte le informazioni relative alle azioni e relazioni che intercorrono tra azienda e lead (possibili clienti) acquisiti o da acquisire;
  • Essere in grado di creare report efficaci e completi;
  • Integrazione al CRM se presente all’interno dell’azienda;
  • Personalizzazione delle campagne pubblicitarie.

Requisiti per fare Marketing Automation

Alcune semplici azioni sono da rispettare, se hai deciso di fare Marketing Automation: stabilire una presenza, creando una rete di contatti, sia clienti che possibili tali.

Questo include che i tuoi canali comunicativi su web siano organizzati e strutturati correttamente con un buon sito web e social attivi.

Non utilizzare tutti i canali comunicativi, concentrati soltanto su quelli importanti e giusti per il tuo settore.

Non serve infatti essere presente su tutti i social se poi non vieni seguito in nessuno di questi. Così come non serve mandare newsletter se non hai un vero riscontro nel mandarle.

Non serve infatti essere presente su tutti i social se poi non vieni seguito in nessuno di questi. Così come non serve mandare newsletter se non hai un vero riscontro nel mandarle.

La marketing automation funziona su questi quattro canali:

  • web: sito web, gestione dei contenuti e monitoraggio di aggiornamenti;
  • email: invio di newsletter per generare contatti e fidelizzare i già presenti;
  • social: gestione della presenza del proprio brand su più canali di social media, social analytics, monitoraggio dell’attività social (anche dei concorrenti) e gestione dei contenuti su tutti i canali;
  • mobile: messaggistica tramite mobile e marketing via Sms.

Conclusioni

Attuare un piano di Marketing Automation aiuterà sicuramente la tua azienda in termini di operatività ed organizzazione, creando una nuova rete di contatti.

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